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Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2019 e Comunicazione annuale Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) da effettuarsi entro il 22 giugno 2019

Ogni anno le imprese interessate devono presentare la dichiarazione MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) per denunciare i rifiuti prodotti nell'anno precedente e la Comunicazione Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) riguardante le quantità di AEE immesse sul mercato nell'anno precedente.

 

Come già citato nella precedente news dello scorso 19 marzo, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2018 riguardante l'approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2019. Il provvedimento contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del MUD 2019, riferito all'anno 2018.

Si evidenzia che la scadenza di quest'anno per la presentazione è il 22 giugno 2019, e non il 30 aprile come ogni anno, in quanto l’art. 6 della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell'anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in
centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”.

Analogamente agli anni scorsi il MUD 2019 è articolato in una Sezione Anagrafica, seguita da sei Sezioni (definite "Comunicazioni") che dovranno essere presentate dai relativi soggetti obbligati.
Si segnala che il sistema associativo di Confindustria, come ogni anno, ha predisposto delle linee guida, suddivise in apposite sezioni, per la compilazione del MUD 2019 (in allegato alla presente comunicazione).

Rimangono immutati rispetto al 2018 i soggetti interessati dall’obbligo, che sono così individuati:

1. Comunicazione Rifiuti

Si ricorda inoltre che la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 prevede che le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del Codice Civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01 (acconciatori e barbieri), 96.02.02 (istituti di bellezza) e 96.09.02 (tatuaggio e piercing) assolvono all'obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso
Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

3. Comunicazione Imballaggi

3.1 Sezione Consorzi
CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c) del D.Lgs n. 152/2006 (soggetti che hanno organizzato autonomamente la gestione dei propri rifiuti di imballaggio sull'interno territorio nazionale, o che hanno messo in atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi).

3.2 Sezione Gestori rifiuti di imballaggio 
Gli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggi di cui all'allegato B e C della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.

ISPRA ha chiarito, nelle istruzioni aggiuntive pubblicate nel 2016, che tutti gli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione (compresa la messa in riserva) di rifiuti di imballaggio sono tenuti a presentare la Comunicazione Imballaggi - Sezione Gestori rifiuti di imballaggio. Questo vale anche nel caso si tratti di attività di gestione svolta su rifiuti prodotti dal dichiarante (e non ricevuti da terzi): in questo caso quindi il produttore dovrà indicare, nella comunicazione Imballaggi, i rifiuti come prodotti nell’unità locale.

4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 49/2014, in particolare: impianti di trattamento dei RAEE; centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome ai sensi dell'articolo 12 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 49/2014.

5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e Sistemi Collettivi di Finanziamento istituiti ai sensi del D. Lgs. 49/2014.

NOVITA' RISPETTO AL 2018
Vengono introdotte alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni.

Non vi sono invece modifiche per quanto riguarda i produttori. Nello specifico, rimangono immutati rispetto al 2018:

TERMINI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DEL MUD
La presentazione delle varie Comunicazioni in cui è articolato il MUD deve essere effettuata entro il 22 giugno 2019. Si ricorda che deve essere presentato un MUD per ogni unità locale.

La comunicazione può essere effettuata secondo una delle due seguenti modalità:

Comunicazione Rifiuti Semplificata
La comunicazione semplificata può essere presentata solo dai produttori di rifiuti ed è previsto per una quantità massima di 7 (sette) codici rifiuto a condizione che non siano stati utilizzati più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali per ciascun rifiuto. Inoltre, non possono utilizzare il modello semplificato i produttori che, pur potendo presentare la comunicazione semplificata, trasportano i rifiuti in conto proprio in quanto nella procedura semplificata non è prevista la figura del trasportatore in conto proprio.

Come indicato nella guida, la comunicazione rifiuti semplificata deve essere compilata esclusivamente utilizzando l'apposito portale http://mudsemplificato.ecocerved.it/ (non può più essere compilata manualmente) ed essere inviata, in formato PDF, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) esclusivamente all'indirizzo comunicazioneMUD@pec.it. In nessun caso è ammessa la spedizione postale.

Ogni trasmissione via PEC deve contenere una sola Comunicazione MUD e deve riportare nel campo "Oggetto" della mail esclusivamente il codice fiscale del soggetto dichiarante. La casella PEC non potrà fornire alcun tipo di risposta ai messaggi pervenuti che contengano una Comunicazione MUD composta in modo differente da quello descritto. La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate si considera inesatta e, pertanto, soggetta a sanzione amministrativa.

Per l'utilizzo del portale non sono richiesti né la firma digitale né il pagamento on line e l'accesso al sito avviene tramite credenziali che vengono rilasciate a conclusione di una semplice registrazione.

La procedura per la spedizione della Comunicazione Rifiuti Semplificata è la seguente:

Comunicazione Rifiuti
La Comunicazione Rifiuti deve essere compilata tramite:

Il file generato dal software deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica, attraverso il sito internet www.mudtelematico.it. Il file può contenere le dichiarazioni relative a più unità locali, sia appartenenti ad un unico soggetto dichiarante che appartenenti a più soggetti dichiaranti (dichiarazione multipla).

Ogni dichiarazione può contenere varie Comunicazioni (per esempio: Comunicazione Veicoli Fuori Uso, Comunicazione Rifiuti elettrici ed elettronici e Comunicazione Rifiuti).

Non è ammessa la presentazione della stampa cartacea del file e tanto meno su supporto magnetico (CD-Rom, floppy-disk, USB). Infatti, l'invio telematico del MUD relativo alla Comunicazione Rifiuti Speciali deve essere effettuato tramite il sito www.mudtelematico.it che rilascia la ricevuta di avvenuta presentazione, non appena completato il pagamento on line dei diritti di segreteria.

Tale invio può essere effettuato da qualsiasi soggetto, anche non rappresentante legale della società/soggetto dichiarante, in base ad una delega scritta che dovrà essere conservata presso la sede del soggetto che presenta il MUD. Si ricorda, inoltre, che per procedere all’invio telematico è necessario che i soggetti dichiaranti siano in possesso di un dispositivo contenente un certificato di firma digitale (Smart Card o Carta Nazionale dei Servizi o Businness Key) valido al momento dell'invio.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Entrambe le modalità di invio prevedono, come di consueto, il versamento di un diritto di segreteria alla Camera di Commercio competente, per ogni unità locale che presenta la comunicazione.

L'importo dei diritti di segreteria è di Euro 10,00 per ciascuna dichiarazione MUD presentata con modalità telematica, e di Euro 15,00 per ciascuna dichiarazione invita via PEC.

Per le dichiarazioni MUD telematiche il pagamento dei diritti di segreteria deve essere effettuato
direttamente on line, mediante il servizio TelemacoPay oppure tramite carta di credito.

Per ogni dichiarazione MUD inviata via PEC i diritti di segreteria devono essere versati, utilizzando
un bollettino a tre parti, sul conto corrente postale n. 16559478 intestato a "Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini", indicando la causale "DIRITTI di SEGRETERIA MUD 2019 - L. 70/1994".

COMUNICAZIONE ANNUALE APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (AEE)
La normativa vigente (D.Lgs. 49/2014 e D.M. 185/2007) stabilisce che i "produttori" di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e i sistemi collettivi di finanziamento sono tenuti ad inoltrare, entro il 30 aprile di ogni anno, esclusivamente per via telematica la comunicazione annuale sulle quantità di AEE immesse sul mercato nel corso dell'anno precedente. La comunicazione annuale 2019 deve essere effettuata, come detto entro il 22 giugno 2019, avvalendosi del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale approvato con D.P.C.M. 24/12/2018. Il suddetto modello allegato al decreto è riportato a scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la dichiarazione.

Il nuovo D.P.C.M. introduce alcune modifiche. In particolare, i produttori dovranno indicare le informazioni sulla quantità di apparecchiature immesse sul mercato verranno comunicate con riferimento alle tipologie contenute nell’Allegato IV al D.Lgs. 49/2014. I sistemi collettivi dovranno indicare invece le quantità raccolta sulla base delle 6 categorie contenute nell'Allegato III al medesimo decreto.

I produttori di AEE e i sistemi collettivi di finanziamento devono compilare la comunicazione apparecchiature elettriche ed elettroniche esclusivamente per via telematica,utilizzando l'apposita procedura accessibile tramite il portale www.impresa.gov.it o anche tramite il sito www.registroaee.it.
Per effettuare la login ed accedere alla scrivania personale del sito www.registroaee.it i dichiaranti devono essere in possesso di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale, valido al momento dell'invio, intestato al legale rappresentante o al soggetto da questi delegato precedentemente.

Le istruzioni per la compilazione e trasmissione della comunicazione annuale 2019 e il Manuale Registro AEE 2019 saranno disponibili sul sito www.registroaee.it. La presentazione della Comunicazione annuale non comporta il versamento di alcun importo.

Si ricorda, infine, che la normativa prevede l’obbligo di invio della comunicazione annuale anche nel caso di mancata immissione di AEE sul mercato nel corso del 2018; in questo caso la comunicazione va presentata indicando il valore pari a zero.

RETIFICHE, CORREZIONI DI COMUNICAZIONI GIA' PRESENTATE E SANZIONI
Non sono ammesse né integrazioni, né rettifiche successivamente alla presentazione del MUD. Eventuali modifiche o integrazioni possono essere comunicate solo tramite la presentazione di una nuova comunicazione completa, corredata di un nuovo pagamento dei diritti di segreteria ed inoltrata con le stesse modalità utilizzate per la prima.

La presentazione tardiva, ma effettuata entro 60 giorni dalla scadenza comporta una sanzione amministrativa pecuniaria ridotta da Euro 26,00 a Euro 160,00.

La presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, l'omessa dichiarazione o la dichiarazione incompleta o inesatta comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.600,00 a Euro 15.500,00 (art. 258, comma 1, del D. Lgs. 152/2006). Il D.P.C.M. prevede che la Comunicazione Rifiuti Semplificata effettuata con modalità diverse da quelle prescritte dal decreto stesso si considera inesatta e, pertanto, soggetta a sanzione amministrativa. L'ente che commina le sanzioni è la Provincia (ora ARPAE).

Per quanto riguarda la "Comunicazione Veicoli Fuori Uso" l'omessa comunicazione e la comunicazione eseguita in modo incompleto o inesatto sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 3.000 a Euro 18.000 (art. 13, comma 7, del D.Lgs. 209/2003).

Per la "Comunicazione produttori AEE", infine, la mancata, incompleta o inesatta presentazione della comunicazione annuale è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.000 a Euro 20.000 (art. 38, comma 2, lettera h, del D.Lgs 49/2014).

Allegati


Confindustria - Comunicazione Annuale MUD 2019 - Guida alla compilazione
D.P.C.M. 24 dicembre 2017

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